
MAXXI EXHIBITION
Giardino all'italiana
Un giardino immaginato, prima ancora che costruito: un paesaggio di forme, profumi e geometrie che si muove tra natura e architettura, tra memoria e futuro. La mostra di Sartogo Architetti al MAXXI di Roma, nasce da questa tensione – dal desiderio di trasformare l’armonia del giardino all’italiana in esperienza multisensoriale, dove il design diventa narrazione, materia viva, atto poetico.
Attraverso legno, ceramica, metallo e tessuti, le opere dialogano con l’alto artigianato italiano, nella sfida di unire sapienza manuale e innovazione, tradizione e intelligenza artificiale. Un inventario di oggetti e visioni che evoca Villa Borghese, le sue linee prospettiche, le essenze vegetali, i suoni dell’acqua: un Orizzonte Italiano che celebra il paesaggio come patrimonio culturale e ambientale, luogo di simboli, cura e meraviglia.
In questo progetto mi sono occupata del coordinamento generale della mostra, accompagnando ogni fase del processo – dalla visione curatoriale alla produzione. Ho lavorato alla traduzione dell’idea in esperienza, curando relazioni, tempi, identità visiva, affinché l’incontro tra opere, architettura e pubblico potesse manifestarsi con coerenza, delicatezza e intensità. Ho inoltre realizzato la narrazione fotografica dell’allestimento, dando forma visiva alla memoria della mostra. Le fotografie, pubblicate nel catalogo edito da De Luca Editori d’Arte, sono state pensate come estensione dello spazio: una narrazione parallela che restituisce l’atmosfera del percorso espositivo, l’energia dei materiali, il dialogo tra luci, superfici e presenze.
La mostra si dispiega come un percorso immersivo, dilatato da quinte specchianti e note olfattive, dove la percezione si espande e lo spazio diventa racconto. Una sinfonia di elementi che invita a contemplare ciò che spesso diamo per scontato: la presenza fragile e radicata della natura nelle città, la sua capacità di generare forma, cultura e immaginazione.
2025, ROMA
